EDIZIONI

 

Voci dalla Montagna ha finalità sia culturali che ambientali e turistiche. È realizzato con il lavoro volontario e tenace degli organizzatori, insieme al contributo di alcuni enti pubblici e sponsor privati.

 

Parliamo di concerti che abbracciano l’intero spettro del classico contemporaneo. Sul palco di erba, rilucente di sole, si alternano artisti italiani e internazionali. Tra i musicisti e artisti fin qui intervenuti, citiamo tra i tanti Gemma Bertagnolli, Pasquale Filastò, Bruno D’Amicis, Eugenia Costantini, Renzo Vitale, Gli Archi del Cherubino, Rodolfo Bonucci, Antonino Ercolino, Saida Zulfugarova, Angelina Jershova, Maria Fabiani, Fabio Bagnoli, Flamentango Project, I Flauti di Toscanini, Quartetto Ascanio, Sebastiano Brusco, Alessandro Fischione, Andrea Avena, Marina Cesari, Fabio Ceccarelli, Pierpaolo Di Giandomenico, Claudia Vittorini, Michele Imperio e Fabio Pagani.

 

A introdurre i concerti intellettuali, scrittori e registi della caratura di Erri De Luca, Dacia Maraini, Sandro Ruotolo, Riccardo Milani, Stefano Ercolino, Vincenzo Venuto, Pierluigi Pellini, Luca Zenobi, Gianluca Tarquinio, Carmelo Gentile, Stefano Giovanardi. E ancora, mostre di fotografia e di pittura di Antonino Ercolino e Bruno D’Amicis.

LA MONTAGNA MAGICA – 2012

 

Prima edizione del Festival. Il tema è La Montagna Magica di Thomas Mann. Tutto è incentrato sul tema della montagna: i luoghi di particolare valore simbolico nel Parco, i personaggi-simbolo, i contenuti musicali di grande qualità. Sette gli appuntamenti in cartellone:

  1. Vincenzo Venuto, biologo e conduttore televisivo del format Missione Natura su La7 presenta il libro Missione Natura e si intrattiene in un dialogo con Carmelo Gentile, dottore forestale, presso il Villino Quintiliani e sul Monte Costa delle Vitelle (1845 mt)
  2. Il duo composto da Alessandro Fischione (fisarmonica) e Claudia Vittorini (flauto) esegue musiche di C. Debussy, J. S. Bach, A. Piazzolla, F. Angelis sul Monte Costa delle Vitelle.
  3. I Flauti di Toscanini eseguono musiche di A. Vivaldi, W. A. Mozart, S. Mercadante, G. Rossini sul Monte Costa delle Vitelle.
  4. Proiezione del film di Riccardo Milani Il posto dell’anima, in cui il tema della montagna si intreccia con quello del lavoro. Introduzione a cura del regista e giornalista televisivo Sandro Ruotolo.
  5. Gli Archi del Cherubino suonano musiche di J. S. Bach e A. Vivaldi nell’Abbazia SS. Apostoli Pietro e Paolo.
  6. Luca Zenobi, professore di Letteratura tedesca presso l’Università degli Studi dell’Aquila, dialoga con Stefano Ercolino, professore in Letterature comparate alla Yonsei University di Seul, sul romanzo di Mann La Montagna Magica presso la Baita di Padre Terzi.
  7. Concerto di violino e violoncello del duo composto da Elvira Di Bona e Pierpaolo Di Giandomenico (musiche di A. Corelli, G. F. Händel, A. Vivaldi) presso la Baita di Padre Terzi

Edizione 2012

METAMORFOSI – 2013

A narrare il mutare delle forme in corpi nuovi
mi spinge l’estro. O dei, se vostre sono queste metamorfosi,
ispirate il mio disegno, così che il canto dalle origini
del mondo si snodi ininterrotto sino ai miei giorni.

Così si apre il Libro I delle Metamorfosi di Ovidio. Prende le mosse proprio da qui, dal concetto di metamorfosi, la seconda edizione del Festival Voci dalla Montagna. Un simposio open air di ospiti prestigiosi, suoni magnetici, immagini e parole elevate e pesate in alcuni tra i posti più affascinanti della “capitale” del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: Pescasseroli (e dintorni).

 

Metamorfosi intesa come mutare delle forme: le forme della natura e le forme artistiche. Il Festival accoglie artisti internazionali, presenta brani in prima mondiale e ingloba una mostra di pittura e una fotografica. Metamorfosi come fil rouge degli 10 appuntamenti.

  1. A inaugurare il Festival, Erri De Luca nella Baita di Padre Terzi. De Luca profonde la sua visione di metamorfosi. Segue il concerto di Rodolfo Bonucci, violinista di fama internazionale e Accademico di Santa Cecilia. Musiche di J.S. Bach, G.P. Telemann, N. Paganini e E. Ysaye.
  2. Nel giardino della Piscina Comunale, arriva Aurora Borealis: lo spettacolo-concerto seduce, col magnetismo combinato di immagini, parole e musica. Fondendo la narrazione dell’astronomo Stefano Giovanardi, responsabile scientifico del Planetario di Roma, all’esecuzione dal vivo della musicista Angelina Yershova, cantante, pianista e compositrice.
  3. La mostra del pittore Antonino Ercolino, presso “L’angolo di Casta” (in pieno centro), declina l’idea della metamorfosi del paesaggio nelle diverse condizioni di luce e al variare delle stagioni. Antonino Ercolino è pittore, romanziere e poeta.
  4. Di scena Renzo Vitale, pianista, compositore e ingegnere acustico che da anni vive tra Stati Uniti e Germania. Località Colli Bassi. Musiche tratte dal suo nuovo cd Zerospace.
  5. l Quartetto d’archi Ascanio, costituito da giovani musicisti umbri, esegue musiche di W.A. Mozart e L. van Beethoven dall’alto dei resti del castello medievale che domina Pescasseroli e la vallata. Prima del concerto, Pierluigi Pellini, normalista e professore di letteratura francese all’Università degli Studi di Siena-Arezzo, discorre sul tema della metamorfosi nella letteratura dell’’800. Il musicologo e storico Gianluca Tarquinio spiega le origini di Castel Mancino.
  6. Bruno D’Amicis, fotografo naturalista e biologo, conduce il pubblico in un viaggio-metamorfosi attraverso le sue fotografie altamente evocative. Location, Villino Quintiliani.
  7. Voci dalla Montagna presenta in prima visione e in una piazza del centro storico Pescasseroli. Storie di uomini, storie di natura, documentario di Michele Imperio e Fabio Pagani. Sono presenti gli autori. Il Coro Decima Sinfonia introduce l’evento con dei canti popolari montani.
  8. La pianista di origini azere Saida Zulfugarova, appartenente alla grande scuola pianistica russa e residente a Parigi, suona in duo con Elvira Di Bona sul prato dei Colli Bassi. Vengono eseguite musiche di Isabella Leonarda – compositrice italiana del ‘600 – Arcangelo Corelli, in occasione dei 300 anni dalla morte, Faradj Karaev – compositore contemporaneo azero – e J. Brahms. Guido Petroiusti commenta i brani sottolineando i tratti stilistici delle composizioni.
  9. Gli Archi del Cherubino suonano per il concerto di Ferragosto. La serata è incentrata sui concerti per strumenti solisti di Antonio Vivaldi. La solista è Maria Fabiani, flauto solista e docente al Conservatorio di Pescara.
  10. Nell’area esterna alla Baita di Padre Terzi, prima esecuzione assoluta della Metamorfosi dell’Immaginazione. Autore dell’opera è Pasquale Filastò, che suona con Marina Cesari (clarinetto, clarinetto basso e sax), Fabio Ceccarelli (fisarmonica) e Andrea Avena (contrabbasso). A intervallare i brani musicali, l’attrice Eugenia Costantini, che legge passi tratti dal Manuale di Zoologia Fantastica di Jorge Luis Borges.

Edizione 2013

SILENZI – 2014

Tre giorni, poi tutto divenne palese:
la terra dà silenzio e il cielo riposo.
Uno iniziò la corsa con ogni suo bene;
con terra e cavallo, silenzio e pazienza…

Così si apre la Ballata di Mazeppa di Bertolt Brecht. Il silenzio della terra e il riposo evocati dal cielo sono esperienze che è possibile vivere a Pescasseroli, grazie ai suoi paesaggi sconfinati e alle sue montagne immarcescibili. Quest’anno il Festival ha per tema, per concept il silenzio. Silenzio come momento di intima riflessione personale; ma anche il silenzio divenuto ormai un lusso insostenibile per chi vive in città. Solo luoghi come Pescasseroli possano restituirlo in maniera plausibile.

 

Due nomi illustri quest’anno: Dacia Maraini, una delle più note e amate scrittrici italiane (tra i tanti premi e riconoscimenti da lei vinti, ricordiamo lo Strega e il Campiello) e Gemma Bertagnolli, soprano tra i più apprezzati del panorama lirico contemporaneo, ambasciatrice UNICEF e voce della Deutsche Grammophon. Di grande fascino, poi, l’esecuzione dell’opera in prima assoluta (è stata scritta proprio in occasione del Festival) de “Il Silenzio che non voglio sentire” di Pasquale Filastò, noto compositore di musica da film, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Nanni Moretti, Roberto Benigni, Nicola Piovani e Sabina Guzzanti.

  1. Il festival si apre con la mostra di Antonino Ercolino. Le sue tele, che eternano e trasfigurano scorci di Pescasseroli e dintorni, vengono esposte nella sala L’angolo di Casta.
  2. I Flamentango Project (chitarre, fisarmonica, bandoneon, cello, voce e flauto), gruppo di punta italiano di flamenco e tango, tiene un concerto sold-out nella Baita di Padre Terzi. Prima della musica, applausi per l’intervista pubblica con Dacia Maraini, che parla dell’importanza del silenzio nella scrittura.
  3. Nell’Abbazia SS. Pietro e Paolo, Gemma Bertagnolli canta arie di A. Vivaldi, accompagnata dalla vivacissima formazione da camera Gli Archi del Cherubino.
  4. I Flauti di Toscanini suonano in un concerto in quota (Monte Costa delle Vitelle) con musiche di compositori del melodramma italiano (V. Bellini, G. Rossini, G. Verdi, G. Donizetti), dirette dal M° Paolo Totti.
  5. Gran Concerto di Ferragosto. Gli Archi del Cherubino si esibiscono con l’oboista toscano Fabio Bagnoli.
  6. Saida Zulfugarova, pianista russo-francese, ed Elvira Di Bona eseguono musiche di R. Schumann e A. Vivaldi. Gianluca Tarquinio, musicologo, storico e musicista, introduce. In più, le due musiciste si cimentano nella prima esecuzione assoluta dell’opera “Il Silenzio che non voglio sentire” di Pasquale Filastò.
  7. L’evento di chiusura, ai Colli Bassi vede il pianista romano Sebastiano Brusco, “tecnico e lirico”, eseguire musiche di F. Chopin, F. Schubert e S. Brusco.

voci-montagna-2014